Un breve saggio sul tempo nella scienza classica.Una prospettiva personale, non solo epistemologica.Fa parte di un lavoro sviluppato sull’epistemologia del tempo.
Brussi 2024_Panoramica sul tempo nella scienza classica
Le mie ricerche scientifiche ed epistemologiche
L’epistemologia è la teoria della conoscenza, in particolare per quanto riguarda i suoi metodi, la sua validità e la sua portata, e la distinzione tra credenza giustificata e opinione (fonte: Oxford Languages).
Definirei l’epistemologia come la filosofia che supporta i ricercatori nello studio della Natura.
Un breve saggio sul tempo nella scienza classica.Una prospettiva personale, non solo epistemologica.Fa parte di un lavoro sviluppato sull’epistemologia del tempo.
Brussi 2024_Panoramica sul tempo nella scienza classica
Un bel discorso di Sabine Hossenfelder sulla ricerca del significato di una teoria scientifica o dell’universo.
Promuove anche i suoi corsi online… quindi otteniamo almeno una risposta sul senso del video 🙂
Un breve sguardo alla congettura sull’irrealtà del tempo di Kurt Gödel (1906-1978).
È un mio lavoro sviluppato per completare un altro sull’epistemologia del tempo.
Brussi 2023_Congettura di Gödel sull’irrealtà del tempo
Un breve saggio sull’epistemologia della ricerca scientifica, un’elaborazione personale.Fa parte di un lavoro sviluppato sull’epistemologia del tempo.
Brussi 2022_Epistemologia della ricerca scientifica
È un lavoro sviluppato per completare un altro sull’epistemologia del tempo.
Brussi 2022_Presentismo ed eternalismo
Una breve recensione del grande saggio di Thomas Kuhn del 1962. Un fondamento per tutta l’epistemologia successiva.
È un lavoro sviluppato per completare un altro sull’epistemologia del tempo.
Brussi 2021_La struttura delle rivoluzioni scientifiche
Il titolo completo chiarisce il riassunto di questo eccellente libro di Sabine Hossenfelder: “Lost in Math: How Beauty Leads Physics Astray”.
Come sempre, l’autrice evidenzia gli enormi problemi nei fondamenti della fisica. Questi sono causati, tra le altre cose, dalle priorità estetiche nella costruzione di modelli fisici, piuttosto che dall’impegno nell’osservazione della Natura.
L’eccellente libro di Carlo Rovelli dimostra che “per comprendere noi stessi dobbiamo riflettere sul tempo, e per comprendere il tempo dobbiamo riflettere su noi stessi”.
A mio avviso, il tempo non esiste in Natura; è piuttosto un costrutto antropico, utilizzato per interpretare il mondo naturale e per sviluppare i nostri sistemi tecnologici. In definitiva, il tempo è uno strumento indispensabile e se, come suggerisce Rovelli, ci aiuta a riflettere su noi stessi, allora lo è doppiamente.
Il libro è molto interessante e ben scritto. Carlo Rovelli racconta l’importanza storica di un pensatore che ha osato trascendere i limiti delle interpretazioni primitive.
Ecco una recensione (in inglese, dal The Guardian).